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Nuova Gestione

Vincenzo D’Argenio / Fabrizio De Cunto

Project room: 21 marzo – 2 maggio | Opening 21 marzo ore 18.00

Nuova Gestione nasce a distanza. D’Argenio a Bologna, De Cunto a Benevento: il loro dialogo si è sviluppato per invii, attese, rielaborazioni. Un processo lento che ha trovato nel sonno il suo dispositivo perfetto.

Al centro c’è una polisonnografia: il corpo di D’Argenio registrato, tracciato, decodificato mentre dorme. L’intimità si fa grafico, la vulnerabilità dato misurabile. Accanto, un archivio imprevisto: centinaia di riprese fatte dai suoi figli con il suo telefono — frame disarticolati, logica del sogno, perdita di controllo come metodo.

De Cunto — alias Faffiffio — prende tutto questo e lo rimette in gioco con ironia e precisione. Il Rotolacampi dissemina frammenti della polisonnografia come semi.

La Topogallery, infine, è un micro-spazio espositivo, ospita still dai video dei figli di D’Argenio: il materiale originale diventa mostra nella mostra.

Il corpo produce dati. I dati diventano immagini. Le immagini si disseminano. La project room è anche, concretamente, il luogo in cui un cambiamento di vita prende forma e si dichiara.

Nuova Gestione non è soltanto un titolo, ma una dinamica operativa ed esistenziale. Racconta una delega, una trasformazione e un dialogo costruito nel tempo e nella distanza.

Vincenzo D’Argenio (Benevento, 1982) vive e lavora a Bologna. La sua ricerca spazia dal video alla fotografia, dall’installazione alle tecnologie digitali, con un’attenzione costante alla biografia come materiale artistico.

Fabrizio De Cunto aka Faffiffio (Benevento, 1987) si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma e Napoli. Prova a copiare, scimmiottare, rubare. Vorrebbe rifare il mondo e vivere nel neolitico. Vive a Benevento.