Terra
Project Room di Fabrizio De Cunto
9 novembre 2024 – 2 febbraio 2025
In Terra De Cunto porta un lavoro sul viaggio, un passaggio tra mondi, tra terra ed aria, tra fantasia e realtà: ci ritroveremo a confondere i piani della narrazione e per fortuna a scoprire Faffiffio, pseudonimo dell’artista.
Il professore Maurizio Cimino accompagna con un suo testo l’esposizione e dice “Eccoci qua a giocare con la vita, a rifare il mondo secondo regole sconosciute ai più e a sparire nella fantasia. Gli oggetti si trasformano davanti ai nostri occhi, perché toccati dalla bacchetta di un mago che si diverte a prendere in giro le nostre certezze.”
La mostra è composta da sei lavori: tre sculture, un’installazione e due disegni; lo spettatore ha solo il compito di tenere il gioco all’artista che commenta così il suo lavoro: “Tenetemi il gioco altrimenti casca la terra. Il cemento torna sabbia, la scopa torna serva, il disegno viene riservato ai bambini o agli scemi. É solo un’ipotesi la mia ma nel dubbio, per favore, tenetemi il gioco.”









