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Daniela Conte

Brief info

Daniela Conte nasce a Milano dove vive e lavora. È laureata in Scienze della Comunicazione e in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha studiato Illustrazione e Digital painting. Ha esposto in Italia e all’estero. Tra gli ultimi progetti: Domina, Cura_mondo (BN); Crypto art 4 Children (con Save the Children); Una storia vera, Fondazione Centro Giacometti, Stampa (Bregaglia, Svizzera); L’origine scomposta delle cose, installazione site specific per Art Site Fest. Nel Sannio sono presenti sue opere pubbliche nella collezione TerraVecchia (Frasso Telesino, BN).
Il recupero della memoria personale attraverso la stratificazione ha sempre caratterizzato la sua ricerca artistica: dalla materia pittorica addensata sulla tela, dalla carta 'incisa' con segni forti, contorni dell’informe, trattata come pelle su cui lasciare tracce, fino ai collages, sedimentazioni di materiali recuperati in ambienti familiari, luoghi di passaggio e di brandelli di lavori precedenti. Carte usurate, stampe di icone, segnate dal tempo e dalla propria storia su cui intervenire con strappi e sovrapposizioni, gesti di perenne distruzione e ricostruzione in cui perdere i riferimenti iniziali. I soggetti scelti diventano il mezzo per compiere un personale “sacrificio”: rendere sacra la distruzione, il ricomporre, la rinascita. Anche nel processo digitale, pittorico e fotografico, le sovrapposizioni di ritratti, autoritratti, visioni del quotidiano (doppie, come la sua diplopia), disegni d'infanzia, suggestioni oniriche, sono utilizzate come fossero strati di memoria, ricordi e citazioni, appunti personali, frammenti di esperienze private. Un’inesauribile ricerca dell’origine, oltre il tangibile, in cui scompare la figurazione iniziale, in cui fare spazio all’identificazione attraverso l’assenza e nuove “vere icone”.